PROBLEMATICHE D'INFANZIA

DISLESSIA-DISORTOGRAFIA

La dislessia è caratterizzata da difficoltà nell’apprendimento della lettura all’età normale, quando eventuali insufficienze o difetti del settore si sono dimostrati inesistenti. Quando le difficoltà di ortografia sono associate alla dislessia, come spesso accade, parliamo di DISLESSIA-DISORTOGRAFIA.
Ciò che può essere visto in dislessia è: la confusione, durante la lettura, di grafemi la cui pronuncia ha una corrispondenza stretta (a-n, s-ch) o la cui forma è simile (p-q, d-b); l’inversione (es. or-ro, cri-cir); e omissione (ad esempio bar-ba, arbre-arbe). C’è anche una difficoltà nella gestione delle pause e del ritmo. Possiamo parlare di dislessia dall’età di 7 anni perché, prima di questa età, tali errori sono considerati comuni a causa della loro frequenza nei bambini.
Nella disortografia, gli errori che si verificano sono simili a quelli fatti durante la lettura: omissione, difficoltà nella trascrizione di suoni simili, genere, confusione di sintassi e numero. Diversi sono i fattori evidenziati come origine della dislessia-disortografia. Tra questi, negli ultimi decenni, viene dato un posto di rilievo all’equilibrio psico-emotivo di un bambino: spesso i bambini dislessici mostrano comportamenti impulsivi, limitata capacità di simbolizzazione e scarsa capacità di tollerare la frustrazione.

DISTURBI PSICOSOMATICI

I disturbi psicosomatici nei bambini hanno un’importanza particolare rispetto a quelli presenti negli adulti. Infatti, sin dalla nascita, il corpo è, per il bambino, il primo mezzo di interazione con l’ambiente, e le diverse funzioni fisiologiche (nutrizione, eliminazione dello sfintere, tono statico e dinamico …) sono necessarie per comunicare con il ambiente. Il sintomo psicosomatico, quindi, occupa un posto privilegiato nell’interazione tra madre e figlio. Molte manifestazioni psicosomatiche possono anche verificarsi quando vengono raggiunte diverse fasi di maturazione del bambino, in particolare legate al funzionamento degli organi e allo sviluppo psicologico.
I più comuni disturbi psicosomatici infantili sono quelli legati alla sfera digestiva (colica neonatale, vomito, mal di stomaco, ecc.); frequenti sono anche le malattie della pelle (arrossamento, sudorazione, pallore, eczema, alopecia, ecc.), asma, emicrania e mal di testa.

BAMBINI VITTIME DEGLI ABUSI SESSUALI

Nel caso di abusi sessuali, il bambino / la vittima non è in grado di cogliere il significato profondo di ciò che gli viene fatto, o le conseguenze reali e durature che può portare. Parliamo di abusi sessuali anche nei casi in cui il bambino non viene mai toccato fisicamente, ma è esposto alla visione o all’ascolto di storie con contenuti sessuali non appropriati alla loro età o al rapporto con l’autore della violenza. L’abuso sessuale all’interno della famiglia è sempre più comune e, a causa della relazione tra la vittima e l’aggressore, spesso causa gravi problemi nel bambino.
Il fattore principale è la risposta soggettiva del bambino all’evento, una risposta che è condizionata da una serie di fattori importanti come: età al momento dell’abuso, durata, presenza o assenza di penetrazione, uso esplicito della violenza , caratteristiche di personalità del bambino, la presenza al momento dell’abuso di alcuni problemi psicologici, la possibilità di raccontare qualcuno dell’evento, il supporto emotivo ricevuto dopo l’evento, ulteriori esperienze che possono peggiorare la situazione o, al contrario, aiutare gradualmente superare l’evento. L’abuso sessuale è sempre un evento traumatico e molto spesso conduce, nei bambini, a un disturbo da stress post-traumatico.
Altri problemi che possono sorgere a seguito di atti abusivi sono: bassa autostima, problemi sessuali, disturbi psicosomatici, ansia, depressione.

SUPPORTO PSICOLOGICO PER I BAMBINI CON MALATTIE CRONICHE O ACUTE (inclusa assistenza domiciliare)

L’esperienza della malattia acuta o cronica provoca nel bambino diverse reazioni psico-emotive: la regressione a uno stato di dipendenza simile a quello di un bambino è una delle più frequenti. A seconda della gravità della malattia, nonché della sua durata e della conseguente disabilità, il bambino sviluppa spesso un senso di deterioramento dello schema corporeo e su come lui / lei sperimenta il corpo.
In caso di malattia acuta, la reazione del bambino, tuttavia, dipende dall’età, indipendentemente dal fatto che ci sia o meno ospedalizzazione e dall’aggressività delle cure necessarie; l’ospedalizzazione, specialmente nei primi anni di vita, può portare a profondi problemi e turbamenti

TRATTAMENTI

1^ VISITA euro 60,00/80,00
PSICOTERAPIE BREVI * euro 50,00
CONSULENZE:
Individuali, di coppia, familiari, psicologia del lavoro, disagio govanile, disturbi alimentari, tutela dei minori
euro 50,00
TEST COGNITIVI euro 130,00 – 150,00
COLLOQUI euro 50,00
TERAPIA PER IL PAZIENTE ONCOLOGICO E FAMIGLIA * euro 50,00
TECNICHE DI RILASSAMENTO E GESTIONE DELL’ANSIA * euro 50,00
SINDROMI PSICOSOMATICHE DA STRESS * euro 50,00
CORSI PER LA PROFILASSI E PREPARAZIONE AL PARTO * euro 50,00

* prezzo relativo a ogni singola seduta

 

INDIRIZZOROMA – VIA ARCHIMEDE, 92

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